Laboratori artistici, Workshop, formazione e curatorialità.

sabato 10 settembre 2011

UN ANNO inCONTEMPORANEA


                               


A cura del CRAC

Coordinamento e conduzione laboratori:
Gaia Badioni, Siria Bertorelli, Stefania Bianchi, Roberta Dall’Olmo, Elena De Prezzo,
Laura Donati, Veronica Farini, Susanna Fiorentini, Valentina Frittoli,  Andrea Ghidetti

Inaugurazione: giovedì 15 settembre h 18
apertura al pubblico: dal 15 al 30 Settembre 2011
orari di apertura: da lun. a ven. h 10.00 – 16.00; sab. h 10.00 – 13.00 e su app.; festivi chiuso

Patrocini:
Comune e Provincia di Cremona, Ufficio Scolastico Territoriale XIII di Cremona
In collaborazione con: Assessorato alle Politiche Giovanili

Sede:
CRAC  Centro Ricerca Arte Contemporanea
Liceo Artistico Statale Bruno Munari
Via XI Febbraio 80 - Cremona



L'associazione culturale iPac – Impresa di Promozione Artistica e Culturale nasce un anno fa come sezione didattica del CRAC/Liceo Artistico Bruno Munari,con lo scopo di proporre e promuovere sul territorio la conoscenza dell'arte moderna e contemporanea attraverso l’organizzazione di laboratori, corsi di aggiornamento e formazione, oltre che di eventi artistici. La formazione presso il Dipartimento Didattico del Museo di Arte Contemporanea del Castello di Rivoli e i momenti di aggiornamento con la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, la Strozzina e l’ Università degli Sudi di Milano ci hanno permesso di svolgere il nostro lavoro con maggiore riguardo alla qualità della proposta e con un occhio più attento e aggiornato verso la scena attuale.

In questa sede, iPac propone alla comunità la restituzione del lavoro svolto durante l’anno; la mostra si propone anche come un evento di conoscenza reciproca tra la città e l’Associazione, in previsione di futuri progetti per il nuovo anno scolastico.
Un'occasione per rafforzare il rapporto di Cremona con la cultura, in particolare con l'arte del nostro tempo: un progetto che vuole essere propositivo e duraturo.
Per la mostra al CRAC sono esposte le restituzioni fotografiche, video, tridimensionali, dei laboratori condotti quest’anno sia nelle scuole della città, sia in collaborazione con il Comune di Cremona e con importanti realtà artistiche nazionali: Education Lab presso Careof , Art Verona con Esterno 22.
Troviamo, quindi, le documentazioni delle istallazioni composte dai grandi gonfiabili  di Franco Mazzucchelli nel Cortile del Museo Civico di Cremona, realizzate per il Salone dello Studente 2010; i lavori creati dai ragazzi della città e dagli alunni della scuola di viale Trento e Trieste durante la Giornata Aperta al Contemporaneo; i totem allestiti in punti strategici di Cremona dagli alunni dell’Istituto Bissolati.
Le creazioni vere e proprie e la documentazione convivono armoniosamente sul grande Tappeto Mondo, teatro di molti laboratori condotti in collaborazione con l’artista Ettore Favini.

L'evento è rivolto a tutta la cittadinanza; grandi e piccoli troveranno spunti ed attività per avvicinarsi ai vari linguaggi artistici.
Durante il periodo dell’esposizione, su prenotazione, sarà possibile partecipare ad un laboratorio creativo.
L’ingresso alla mostra è gratuito.

per informazioni:
iPac – Impresa di Promozione Artistica e Culturale
cell. 366 4180093
ipac.cremona@gmail.comwww.ipac-cremona.blogspot.com

CRAC Centro Ricerca Arte Contemporanea /Liceo Artistico Statale "Bruno Munari"

Via XI Febbraio 80 – Cremona  cell. 347 7798839  

martedì 6 settembre 2011

cibiAMOci



Oggi pomeriggio si è svolto il laboratorio di iPac in programma nella rassegna cremasca Insula dei Bambini 2011: i bambini che hanno partecipato erano davvero tanti, e tutti desiderosi di iniziare a cucinare, qualcuno si è portato addirittura il grembiulino!

Tutti si sono seriamente impegnati nel loro lavoro, e mostrano orgogliosi le loro produzioni

piatti salati...

... e dolci

spaghettini, gnocchetti agli spinaci...

bon bon glassati e tanto altro...che fame!

Ci vediamo alla prossima, Elena, Laura e Siria


domenica 4 settembre 2011

BUON APPETITO!

French Fries and Ketchup - 1963

INSULA DEI BAMBINI 2011: martedì 6 settembre, presso la Sala Restelli del Museo Civico di Crema e del Cremasco, dalle ore 15.30 alle 17.00, iPac vi aspetta con un antipasto di divertenti storie sul cibo, per poi mettersi direttamente ai fornelli con tutti i bambini che vorranno giocare con noi a fare gli chef!
La partecipazione è libera e rimangono ancora pochissimi posti liberi, vi aspettiamo!

Giant BLT (Bacon, Lettuce, and Tomato Sandwich) - 1963

Claes Oldenburg (Stoccolma, 28 gennaio 1929), artista e scultore svedese naturalizzato statunitense, appartenente alla corrente della pop art, è uno degli artisti a cui si ispira il laboratorio di martedì. 

Roast beef - 1962

La sua ricerca artistica si concentra sul consumismo nella società americana contemporanea soprattutto per quanto riguarda quello legato al cibo. Realizza enormi sculture in gesso dipinto raffiguranti gelati, hot-dog e quant'altro l'ipernutrita popolazione americana consuma negli anni sessanta; queste riproduzioni erano in vendita in un negozio di proprietà dell'artista, aperto nel 1961, da lui stesso battezzato The Store.

Meringue Chantilly - 1962

Il cibo, in quanto oggetto di consumo, si carica, nell'opera di Oldenburg, di un'accezione di orrido, perché viene svalutato del suo ruolo primario e ridotto a prodotto commerciale. La tecnica adottata è sommaria e approssimativa: gli oggetti che egli riproduce sono modellati senza troppa attenzione alla resa naturalistica e dipinti alla svelta lasciando spesso evidenti colature di colore.

Softtoilet - 1966

Egli pone quindi l'accento, come tutti gli esponenti della pop art, sulla società di massa contemporanea ricorrendo a un linguaggio facilmente comprensibile da chiunque per quanto riguarda i soggetti, oggetti di uso comune e quotidiano, e i modelli, con uso di colori molto accesi e di forti contrasti cromatici oltre che un consistente abbandono a un certo "cattivo gusto", ripresi dai cartelloni pubblicitari e, più in generale, dal mondo del mercato e del consumo di massa.

Ago, Filo e Nodo - 2000

Ago, Filo e Nodo è una scultura in due parti creata da Claes Oldenburg e da sua moglie Coosje van Bruggen, inaugurata nel 2000.
Il gigantesco ago con il filo multicolorato che sbuca in un altro punto della piazza con il nodo finale, sono stati realizzati per il rifacimento della Stazione di Milano Cadorna e della antistante piazza alla fine degli anni novanta. L'opera è un omaggio alla laboriosità milanese, soprattutto, al mondo della moda, che ha in Milano uno dei principali centri mondiali.

martedì 23 agosto 2011

VETTOR ADDIO

Vettor Pisani, architetto, pittore e commediografo,  protagonista della ricerca degli anni Settanta e di Biennali e Documenta, si è tolto la vita ieri, a 77 anni, nella sua abitazione romana, proprio di fronte alla Piramide Cestia.


Pisani era nato ad Ischia nel 1934 e dal 1970 si era trasferito a Roma. Nella capitale la sua prima personale ha come temi la dottrina dei Rosacroce, i riti alchemici e le filosofie esoteriche, incentrati sul mistero della Sfinge, sul mito di Edipo e sulla figura di Duchamp. Temi, come l’altro della massoneria, che torneranno spesso nella sua attività. Proprio nel 1970 ottiene il Premio Pino Pascali attribuito dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e comincia la sua attivita’ nel teatro realizzando alcune scenografie.


Nel 1976 presenta alla Biennale di Venezia - sua prima volta - l’opera Theatrum, anticipatrice di una ricerca che si protrarra’ lungo tutto il corso della sua carriera artistica. L’artista vede nel labirinto un analogo del reale, secondo una cultura ermetica ed esoterica che appartiene ai tre artisti ai quali dedica la propria opera - Duchamp, Klein, Beuys


Il suo metodo consiste nell’appropriarsi di elementi desunti da altri artisti e dalla storia dell’arte, reinventandoli: crea mediante la citazione, mettendo sotto analisi non il mondo, ma il linguaggio.

Meret Oppenheim ritratta da Man Ray nel 1933

Vettor Pisani

Attualmente era impegnato in un progetto a Serre di Rapolano presso Siena con l’obiettivo di trasformare una cava di pietra in un’opera abitabile e vivibile, luogo di contemplazione e scambio.

                                         
"Sono stato attratto dalla particolare natura delle cave di travertino di Serre di Rapolano, che incarnano un insieme di riflessioni sulle quali vado da anni investigando: il riuso di luoghi mutati nel loro primitivo aspetto dall'opera dell'uomo; la funzione dell'intervento dell'arte sulla natura: la relazione pieno/vuoto di costruzioni architettoniche di alta valenza simbolica quali le piramidi. [...] Le cave nascono dall'interesse economico dell'uomo all'estrazione [....]... possono pero' essere anche viste come luoghi dell'immaginario, della dimensione onirica e della memoria, come luoghi dell'arte che esistono: basti pensare alla pittura di Marx Ernst, dove in luoghi irreali e fantastici di solitudine e segretezza, di rocce e fiori, la nostra psiche puo' vagare, prefigurando un mondo non reale quanto quello in cui viviamo, ma di utopia per un'esistenza interiore altrettanto necessaria all'uomo quanto la dimensione quotidiana del vivere" (Vettor Pisani)


martedì 16 agosto 2011

INSULA DEI BAMBINI 2011


iPac è presente con i suoi laboratori alla rassegna INSULA DEI BAMBINI 2011 che si svolge a Crema e nei comuni limitrofi dal 29 Agosto all'11 Settembre.
La partecipazione ai laboratori è gratuita.
Per consultare il programma:


mercoledì 10 agosto 2011

BENVENUTA ESTER!





Salutiamo l'arrivo della piccola Ester con immagini dal libro Salut maman di Jo Suna.
benvenuta!

martedì 9 agosto 2011

ILLUMInazioni da VENEZIA/4



Con quest'ultimo post sulla Biennale, volevo concludere il discorso con delle considerazioni di carattere generale: è vero che è l'evento ritenuto più importante per l'arte contemporanea in Italia, ma, come ben sapranno gli assidui frequentatori di queste "situazioni", ci si trova ovviamente un pò di tutto, e non sempre di buona qualità. L'esperienza può rivelarsi soddisfacente all'osservatore che si accosta alle opere con buona predisposizione d'animo, come quando si va ad un parco dei divertimenti con la famiglia, altrimenti il risultato può risultare deleterio e non costruttivo, e spingerci ad azioni malsane...

...perchè in Biennale si vede sempre di tutto, e a volte sempre le stesse cose:
di solito non mancano mai accumuli tra i più disparati di oggetti


nè le sculture iperrealiste


oppure oggetti che provocano più o meno repulsione a seconda della nostra sensibilità


inoltre sono sempre presenti opere interattive, dove tutti, ma proprio tutti, lasciano un segno del loro passaggio


ricostruzioni di ambienti più o meno distorti, o che prevedono una destabilizzazione del nostro spazio quotidiano

ma si possono incontrare anche dei grandi classici, come delle belle foto di Luigi Ghirri


o un bel video d'autore, come THE LOVERS del 2005 di Bill Viola

preferisco lasciare al giudizio del pubblico l'allestimento di Sgarbi, il museo della Mafia, ed altre trovate sorprendenti...

come quella di esporre un Piero della Francesca all'interno di una "cornice d'artista"


che dire di più? buona visione. Siriab