Laboratori artistici, Workshop, formazione e curatorialità.

venerdì 13 aprile 2012


 
MODERNITA’ LIQUIDA
DAL 1989, ANNO DELLA CADUTA DEL MURO DI BERLINO, AD OGGI

Progetto di laboratorio di arte contemporanea.
di Katia Baraldi e Annamaria Tina
con la collaborazione di iPac per la conduzione dei laboratori

Il progetto si propone di attivare collegamenti cognitivi tra l’arte contemporanea prodotta dall’anno 1989 ad oggi e i cambiamenti storici avvenuti nello stesso periodo, evidenziando la stretta connessione esistente tra il fare artistico, la società e l’evoluzione del pensiero.

A CHI E’ INDIRIZZATO:
Agli allievi delle ultime tre classi di: istituti d’arte, licei artistici, licei scientifici, licei classici, istituti magistrali, licei linguistici. Il laboratorio è aperto anche agli studenti universitari.

Finalità degli incontri:
la realizzazione di un evento culturale, una mostra di arte contemporanea interamente ideata, curata e allestita  dagli studenti con  le opere  da loro prodotte durante il laboratorio.
In alternativa alla realizzazione della mostra la finalità del progetto si sposterà nel presentare una serie di ricerche e approfondimenti degli argomenti trattati. Agli studenti si chiederà  di presentare le ricerche in maniera creativa utilizzando:  power point, fotografie, recite teatrali, registrazioni video e sonore, etc.
Sarà stimolato il lavoro di gruppo.

METODOLOGIE E STRATEGIE:

Il progetto prevede incontri teorici e di laboratorio artistico, proponendosi come integrazione dei programmi didattici.  Si invitano gli insegnanti interessati a partecipare con una lezione della propria materia d’insegnamento inerente il periodo storico interessato (dal 1989 ad oggi).

Alcuni argomenti che si affronteranno:

 - postmodernismo: verrà analizzata la concezione della condizione dell’individuo espressa dalla filosofia degli anni ’80 e ’90 e gli sviluppi che ha avuto nel mondo artistico.
- post-human e cyberpunk: si studieranno movimenti artistici, letterari e filosofici che hanno indagato le possibilità della vita in uno scenario futuro caratterizzato da una forte commistione e ibridazione tra macchina e uomo.
- net art: verranno presentati agli studenti numerosi progetti di arte che si esprimono e utilizzano internet.
- arte pubblica: si indagherà la pratica artistica che mette  in relazione  il territorio e i cittadini, con forte valenza sociale.


DAL MONUMENTO AL MOMENTO
di Annalisa Cattani
con la collaborazione di iPac per la conduzione dei laboratori

 A CHI E’ INDIRIZZATO:
Studenti del 4 - 5 anno - scuola superiore di secondo grado. Possono partecipare anche studenti universitari


BREVE DESCRIZIONE DEL PROGETTO E DEI PERCORSI

Il corso intende offrire un'introduzione generale al mondo della comunicazione e delle immagini e alle sue dinamiche di produzione. 
Attraverso la scoperta dei monumenti della città, si cercherà di indagare il rapporto che le nuove generazioni hanno con queste opere d'arte, con la storia spesso sconosciuta di luoghi urbani importanti per la memoria collettiva.. 
Il laboratorio ha la finalità di sensibilizzare i ragazzi al pensiero critico e alla lettura\interpretazione argomentativa delle immagini passando per le cinque fasi riconosciute dallo studio della retorica: INVENTIO-DISPOSITIO-ELOCUTIO-ACTIO-MEMORIA mettendo a confronto messaggi pubblicitari e opere d’arte visive.
Questa prima fase è volta al passaggio da un approccio storicistico verso un approccio metodologico che si fonda sul dialogo, in cui l’artista o il tutor in genere si pone come mediatore e facilitatore di un processo che cresce con il contributo attivo dei partecipanti.
In un secondo momento si passerà ad una riflessione sul proprio spazio di vita evidenziando percorsi emotivi piuttosto che geografici, mettendoli poi a confronto con la geografia monumentale della città. Si cercherà di indagare quanto sia presente nella memoria dei partecipanti la presenza di monumenti così come la loro origine e il loro valore.
Si passerà poi ad uno studio, che attraverso il metodo del COOPERATIVE LEARNING, condurrà i partecipanti verso una riaffezione di questi luoghi, decidendo come rivitalizzarli tramite azioni site specific temporanei.

 FASI DEL LABORATORIO

1)-warm up (2 ore)
-riscaldamento: power point di immagini e spot pubblicitari e introduzione alla retorica come “teoria della persuasione”.
2)-ricerca di messaggi da parte degli alunni partendo dagli stereotipi più diffusi verso le aperture più interessanti di significato. (2 ore)
3)Power point e analisi di progetti di arte partecipativa
-ipotesi progettuale di alcune piattaforme di senso condiviso. (2 ore)
4)-analisi della propria città tramite dialogo e percorsi immaginari e concreti nella propria città negoziati tra gli alunni. Le cartine emotive diventeranno passeggiate concrete che verranno visualizzate tramite fotografie. (3 ore)
5)-ricerca sui monumenti cittadini raccolta dei discorsi compiuti dai personaggi coinvolti. Riproduzione dei discorsi da parte degli alunni. (6 ore)
6) Installazione dI materiali sonori sulle opere e documentazione (4 ore)


METODOLOGIA

Brevi lezioni frontali iniziali.
Cooperative learning (gli alunni verranno divisi in piccoli gruppi in cui ciascuno avrà un ruolo preciso che si alternerà: leader, time keepee, cecker of understanding, verbalista.
Percorso laboratoriale - indagine sul campo, raccolta informazioni in archivio, elaborazione dei materiali attraverso la sperimentazione di varie tecniche. 

giovedì 29 marzo 2012

LILLIPUT- il villaggio creativo


Oggi e domenica 1 aprile, Ipac è a LILLIPUT - il Villaggio Creativo,  alla Fiera di Bergamo. Lilliput offre laboratori ludico-didattici, eventi, spettacoli, sport, esibizioni, per bambini di un’età compresa tra i 3 e i 12 anni.


Oggi la giornata era dedicata alle scuole, domenica aspettiamo i bambini accompagnati da mamma e papà!


Vi aspettiamo domenica dalle 9.30 alle 19.00!




mercoledì 7 marzo 2012

CONSIGLI DA / LA LETTURA Gillo Dorfles "L'arte di insegnare l'arte"

L'inserto domenicale del Corriere della Sera, La Lettura, offre sempre spunti di riflessione molto interessanti.
L'arte di insegnare l'arte, firmato dalla leggenda vivente G.Dorfles, ci coinvolge direttamente (La Lettura #16, 04/03/2012, MIlano, p.23): prendendo spunto dal saggio Disimparare l'arte dell'autrice S. Giordano (Il Mulino) Dorfles esprime il suo punto di vista e dà curiosi spunti di riflessione sull'importanza della libertà espressiva svincolata da ogni preconcetto, oltre a dare alcune indicazioni su come applicare tale teoria.
Buona lettura.


giovedì 1 marzo 2012

ANGELO PETRONELLA


ABITARE IL TEMPO
installazione/interpretazione

3 marzo 2012 h 18.00 unico evento

Borgo LoretoSP/CRAC othervision
via Loreto 1 Cremona


Abitare il tempo è una proposta dedicata alla musica elettroacustica, unico evento di una composizione pensata per lo spazio cremonese. Il musicista si servirà di computer e vari diffusori per offrire al pubblico un'esperienza di immersione totale nel proprio e particolarissimo universo sonoro.

giovedì 23 febbraio 2012

STEVE PICCOLO A CREMONA


Il CRAC Centro Ricerca Arte Contemporanea del Liceo Artistico Statale Bruno Munari e l'Assessorato alle Politiche Educative, Giovanili e della Famiglia del Comune di Cremona, nell'ambito del progetto Arte contemporanea e territorio, hanno invitato il musicista e compositore newyorkese  Steve Piccolo a presentare un progetto sonoro:

SONDAGGIO (PANIC BOX)

Per la realizzazione, il musicista ha richiesto la collaborazione di studenti, musicisti, attori e tutti coloro che desiderano partecipare alle attività laboratoriali. Il materiale sonoro registrato e raccolto, sarà la base per lavorare ad un'opera/performance collettiva che verrà restituita in forma di evento per la città.

Venerdì 24 dalle h 11.00 alle 17.00 e Sabato 25 Febbraio dalle h 10.00 alle 16.00 tutti coloro che desiderano partecipare al progetto, possono recarsi presso il Liceo delle Scienze Umane
"S.Anguissola" Via Palestro 30, troveranno a disposizione una piccola "aula strumento", dove le persone possono entrare e registrarsi.



Steve Piccolo racconta così le sue modalità di lavoro e il progetto cremonese:  

Da anni conduco indagini di natura antropologica-sociologica, ma anche forse di urbanistica e politica, attraverso la pratica della registrazione dei suoni vocali (non verbali) prodotti dalle persone in una situazione particolare (quartiere, scuola, museo, festa, evento, centro commerciale, mezzo di trasporto, luogo di transito, ecc.). Normalmente uso una struttura esistente (sgabuzzino, piccolo ufficio, ripostiglio, bagno) per creare una piccola sala d’incisione privata, dove le persone possono entrare e registrarsi in totale solitudine. E’ l’unico modo in cui possono esprimersi senza l’inibizione di essere ascoltate e guardate. Quando ho raccolto una grande quantità di contributi vocali, procedo con il montaggio di un’opera sonora (lineare e/o corale) che può essere messo online o presentato in altro contesto (catalogo, cabina di ascolto, guide portatili dentro musei, radio, ecc.) A volte cerco anche di far arrivare il documento finale a chi governa la città o chi dirige l’istituzione di riferimento".

sabato 18 febbraio 2012

ROSSANA BUREMI al Crac



Rossana Buremi, Rinascimento Spagnolo, 2004


Oggi, sabato 18 febbraio h 18.00, inaugura al Crac la personale di Rossana Bureni, visitabile fino al 18 Marzo. Dal comunicato:


Servendosi contemporaneamente di colori ad olio, pongo, tappezzeria e carte da regalo, muovendosi
risolutamente tra astrazione e figurazione, tra rappresentazione erotica e rigore geometrico, Rossana Buremi
articola la possibilità di un linguaggio bidimensionale, rappresentazione di quella che l’artista definisce una
"monomania", un’ossessione che diventa linguaggio.
I suoi dipinti sono caratterizzati dalla mancanza di prospettiva, dall’appiattimento delle figure che,
abbandonata ogni morale si dispongono apatiche per l’orgia, schiacciate e soffocate dal pongo che le
sovrasta e le sfigura, dal pigmento che viene assorbito dalla grossa trama del tessuto iper-decorativo di
fondo, in un’atmosfera claustrofobica che oscilla tra l’incubo e un universo kitsch d’altri tempi.
La medesima urgenza bidimensionale informa i disegni, costituiti da una serie di semirette convergenti in un
unico punto all’interno del piano, un foglio di carta da regalo il cui soggetto satura interamente lo spazio
disponibile e ricorda o allude all’erotismo.
La semplice dimostrazione grafica di una nozione fondamentale di geometria piana diventa così immagine
drammatica di un’ossessione, di una provocatoria indagine estetica.


lunedì 6 febbraio 2012

POP UP LAB - Il percorso continua

Durante la presentazione del progetto avenuta allo spazio di Borgo Loreto sabato 28 gennaio, è stato presentato il lavoro che si intende svolgere nel quartiere.
Sabato 31 marzo si svolgerà, infatti, un'azione artistica che coinvolgerà la popolazione scolastica, le giovani famiglie e tutti coloro che vivono a Borgo Loreto.
L'arte come mezzo di riflessioni soprattutto sul tema del petrolio, elemento importantissimo della nostra vita e della nostra terra. Elemento che in contiuazione bruciamo (letteralmente parlando) e del quale abbiamo ancora poca coscienza.
SPAZZATURA INTERESSANTE, è questa la definizione che il gruppo di architetti e artisti promotore dell'azione ha dato a quegli oggetti che buttiamo senza pensare e che, invece, potrebbero divenire il motore per nuove buone pratiche che potrebbero migliorare la qualità della nostra vita e del pianeta.


VI ASPETTIAMO                         
SABATO 31 MARZO - QUARTIERE BORGO LORETO

g.b.